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Francia
Following an announcement in October (see PICUM Newsletter November 2009), the French Ministers of Immigration and Justice, Eric Besson and Michèle Alliot-Marie, have addressed a circular to prosecutors and prefects to clarify that article L 622-1 of the law on the entry and stay of foreigners – which stipulates a five-year prison sentence and fine of 30,000 euros for persons facilitating the irregular entry, movement or stay of a foreigner – should not be used to prosecute individuals who only provide humanitarian assistance to undocumented migrants.
Varie
The Border Monitoring Project (BMP – Progetto di Monitoraggio delle Frontiere) in Zakarpattya, in Ucraina Occidentale ha pubblicato il suo primo rapporto d’attività, che copre il periodo da novembre 2008 a giugno 2009. Creato nel novembre 2008 dai rappresentanti di varie associazioni e istituzioni in Germania, Svizzera, Belgio, Regno Unito e Ucraina, il progetto monitora la messa in opera dei diritti umani e sociali dei rifugiati e di altri migranti vulnerabili e l’accesso alla protezione esistente in Ucraina, alle sue frontiere e nei vicini paesi europei, l’Ungheria e la Slovacchia.
PICUM Notizie
I risultati del progetto di ricerca europeo CLANDESTINO, a cui PICUM ha partecipato dal 2007 al 2009, sono adesso disponibili online.
Pubblicazioni
Il breve volume di Diego Acosta Arcarazo "Latin American Reactions to the Adoption of the Returns Directive", pubblicato dal Centro Studi di Politica Europea ("Centre for European Policy Studies CEPS”), guarda alla Direttiva Rimpatri dell'Unione Europea, alla luce dei suoi effetti sulle relazioni esterne dell'Unione, specialmente con l'America Latina, e valuta il modo in cui gli stati membri stanno implementando la disposizione. L'autore raccomanda opzioni da trasporre nella direttiva, prendendo in considerazione i dubbi espressi dall'America Latina.
Eventi
L'istituto "Wellesley" terrà una conferenza a scopo di ricerca della durata di un giorno in Canada, il 12 febbraio 2010, che riunirà docenti universitari locali e ricercatori pubblici nei servizi sanitari a favore di assistiti privi di assicurazione e di documenti. La scadenza per la presentazione di un sommario per una presentazione orale di ricerca durante la conferenza è stabilita per il 18 dicembre 2009. Per maggiori informazioni: http://wellesleyinstitute.com/call-abstracts-br-research-conference-br-r....
Bambini privi di documenti
Seguendo l'uscita del rapporto di Human Rights Watch, "Lost in Transit", nell'ottobre 2009, il governo francese ha fatto una serie di proposte su come migliorare il trattamento dei migranti bambini privi di accompagnatori, trattenuti nelle zone di transito, con particolare riferimento a quella dell'aeroporto Charles de Gaulle.
Donne prive di documenti
L’Organizzazione Internazionale per l’Immigrazione (IOM – International Organization for Migration ) ha pubblicato un nuovo rapporto, intitolato “Lavorare per Prevenire e Combattere la Violenza contro le lavoratrici immigrate (“Working to Prevent and Addres Violence Against Women Migrant Workers”, che rileva come le lavoratrici immigrate prive di documenti siano particolarmente vulnerabili a molestie, intimidazioni, sfruttamento e minacce.
Lavoro e condizioni lavorative
Oltre 5.000 lavoratori irregolari in Francia restano in sciopero. (Cfr. PICUM Newsletter novembre 2009).
Cure sanitarie
In risposta alle interrogazioni parlamentari rivolte al ministro della sanità, del benessere e dello sport, il governo olandese ha respinto le critiche al sistema introdotto nel gennaio 2009, che rimborsa gli operatori sanitari nei Paesi Bassi per il costo del trattamento di pazienti non assicurati (spesso immigrati privi di documenti che non hanno accesso alle assicurazioni sanitarie).
Corte europea di giustizia
Il 22 ottobre 2009, la Corte europea di giustizia ha deciso che talune disposizioni dell'accordo di Schengen e del codice delle frontiere devono essere interpretate, nel senso che gli Stati membri dell'Unione europea non sono tenuti ad adottare la decisione di espellere cittadini di paesi terzi che sono presenti illegalmente sul loro territorio. Il giudice ha quindi dato la sua interpretazione degli articoli 6b e 23 della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen, e l'articolo 11 del regolamento (CE) n.

