ITALIA
Diritto
all’Alloggio
Diritto all’Assistenza Sanitaria
Diritto a Condizioni di Lavoro Giuste
Diritti di Organizzarsi
Diritto ad Educazione e Formazione
Diritto al Livello Minimo di Vita
Diritto alla Vita Famigliare
Diritto all’Integrità Morale e Fisica
Diritto all’Assistenza Legale
L’immigrante
non documentato ha diritto all’alloggio in un alloggio protetto pubblico o in
un alloggio privato assistito da fondi pubblici?
Un posto in un alloggio pubblico non é accessibile per
l’immigrante non documentato. Non é disponibile l’informazione sugli
alloggi privati assistiti da fondi pubblici.
IL
proprietario può affittare legalmente un appartamento ad un immigrante non
documentato?
Anche se non é espressamente vietato, ci sono dei
regolamenti relegando l’affitto di un appartamento privato ad un immigrante
non documentato nel mercato grigio. In particolare, chiunque ospiti un cittadino
straniero é obbligato a informare le autorità della sua presenza; cioè non può
essere stipulato un contratto formale fra il proprietario e l’immigrante non
documentato[1][1].
2.
Diritto all’Assistenza Sanitaria
L’immigrante
non documentato ha accesso all’assistenza sanitaria pubblica o esiste
un’assistenza sanitaria speciale per gli immigranti non documentati?
L’articolo 35 T.U. assicura l’assistenza sanitaria
agli immigranti non documentati nelle seguenti situazioni: assistenza
ospitalizzata e non ospitalizzata urgente o diversamente essenziale anche se di
continuo; programmi medici preventativi o protettivi alla salute individuale o
colletiva; indennità di maternità uguale a quella dei cittadini italiani;
indennità d’assistenza sanitaria per minorenni; vaccinazioni indennizate
dalla legge; diagnosi, cura e prevenzione di malattie infettive; attività di
prevenzione internazionali.
Esistono anche dei centri d’assistenza sanitaria
speciali per la diagnosi e la cura di stranieri, per la maggior parte immigranti
non documentati, che effettuano anche delle ricerche su patologie associate con
le condizioni di vita dei loro clienti.
I
professionali dell’assistenza hanno il dovere di riportare l’immigrante non
documentato alle autorità? Nel caso di sì, perché? Nel caso di no, perché
no?
Anche se la maggior parte degli immigranti non documentati
teme che una volta usate le facilità dell’assistenza sanitaria, essi saranno
denunciati alle autorità e di conseguenza deportati, non esiste un tale dovere
di denunciare, la legge assicura l’assistenza sanitaria agli immigranti non
documentati. Anzi, la legge obbliga l’esercenti dell’assistenza sanitaria
pubblica di non denunciare l’identità degli immigranti irregolari[2][2].
3.
Diritto a Condizioni di Lavoro Giuste
IL
diritto di lavoro nazionale indica che il datore di lavoro è costretto a pagare
il lavoro eseguito da un immigrante non documentato, anche se questo
indipendente non dispone di un permesso di soggiorno o lavoro legale?
Nessuna informazione disponibile.
Se
l’indipendente ha un incidente sul lavoro, avrà diritto al risarcimento dei
costi del trattamento o della cura dalla previdenza sociale (tramite
l’assicurazione contro gli infortuni)?
Nessuna informazione disponibile.
Un
immigrante può processare il datore di lavoro per lo stipendio trattenuto?
Sì. Per esempio, il sindicato CISL-CESIL prima tenterà a
mediare fra il datore di lavoro e l’ indipendente, e poi fornirà l’assistenza legale nei casi di sfruttamento.
Gli
immigranti non documentati hanno il diritto di organizzarsi?
Sì
L’immigrante
non documentato può essere membro di un sindacato?
Sì
5.
Diritto ad Educazione e Formazione
Gli
immigranti minorenni dai 18 anni in giù hanno il diritto di iscriversi alla
scuola?
L’articolo 38 T.U. indica che i minorenni non
documentati sono obbligati a seguire l’educazione
e la formazione nello stesso modo dei cittadini italiani, cioè hanno accesso
alla formazione fino ai 16 anni. I servizi pubblici sono obbligati a garantire
l’uguaglianza fra i bambini stranieri e i bambini italiani, inoltre sono
obbligati a riconoscere e valutare le differenze linguistiche e culturali.
Quindi, sono stati messi a disposizione sia dei corsi della lingua italiana
speciali, che delle attività “interculturali”.
Le
scuole sono obbligati a denunciare alle autorità la presenza di bambini/adolescenti
non documentati?
L’insegnante non è obbligato, sia nel settore privato
che nel settore pubblico, di denunciare un immigrante non documentato, né
adulti né minorenni.
Le scuole
ricevano del finanziamento per questi bambini/adoloscenti?
Nessuna informazione disponibile.
Gli
adulti non documentati (di più di 18 anni) hanno il diritto ad educazione e
alla formazione?
La legge esclusivamente prevede i diritti di stranieri con
il permesso di soggiorno legale. Non ci sono delle clausule che proibiscono
espressamente l’educazione per gli adulti non documentati. Nella pratica, sia
nelle organizazzioni pubbliche che in quelle private ci sono iscritti adulti per
i corsi di lingua di base. Sono anche offerti dei corsi di lingua dalle ONG (organizzazioni
non governative).
6.
Diritto al Livello Minimo di Vita
Gli
immigranti non documentati hanno il diritto all’assistenza sociale dal governo?
Nessuna informazione disponibile.
7.
Diritto alla Vita Familiare
L’immigrante
non documentato si può sposare o può convivere legalmente?
Nessuna informazione disponibile.
E’
legale deportare l’immigrante non
documentato senza lo sposo/a o i figli?
Nessuna informazione disponibile.
8.
Diritto all’Integrità Morale e Fisica
Esistono
dei regolamenti riguardante il diritto all’integrità di immigranti non
documentati in questo paese?
Nessuna informazione disponibile.
Questo
paese è stato condannato per non aver rispettato degli accordi internazionali
riguardante l’integrità personale degli immigranti non documentati?
Nessuna informazione disponibile.
I centri
di detenzione sono accessibili dalla organizzazioni non governative?
In Italia, l’immigrante non documentato può essere
detenuto fino a 60 giorni. Dopo la tragedia nel centro di detenzione Serranio
Vulpitta a Trapani nel Dicembre del 1999, in cui 6 immigranti sono morti tra le
fiamme, il Coordinamento trapanese per la
pace ha trovato un accordo informale con le autorità per l’accesso al
centro. Quindi l’oganizzazione è in grado di fornire dei consigli e
l’assistenza legali ai detenuti.
9.
Diritto all’Assistenza Legale
Gli
immigranti non documentati hanno sempre diritto all’assistenza legale gratuito
da un avvocato o da un giurista?
Ci sono delle organizzazioni non governative che offrono
dell’assistenza legale, e alcuni avvocati la offrono volontariamente.
Gli
immigranti non documentati possono far valere i loro diritti nella Corte e nella
Corte d’appello?
C’è la possibilità di appellarsi contro l’ordine della deportazione entro 5 giorni dopo averlo ricevuto. Le organizzazioni non governative in Italia aspirano ad informare gli immigranti non documentati sui loro diritti e li assistono con consigli giuridici.